Un incentivo per l'arancia rossa?

Qui di seguito il comunicato del Consigliere alla Provincia di Catania Giuseppe Mistretta, contenente una proposta di sgravi fiscali per gli esercizi commerciali – in particolare bar e ristoranti – che promuovano il consumo del frutto.

La Destra-As: «Gratis il suolo pubblico per chi promuove l’arancia rossa»

«Negli ultimi dieci anni in Sicilia le estensioni agrumicole si sono ridotte del 42%, segno di una crisi del comparto che è stata ed è paurosa. Come si fa a non capire che per l’Isola l’agrumicoltura è come la Fiat in Piemonte? La drammatica congiuntura sta realmente mettendo in ginocchio decine di migliaia di famiglie e urgono delle soluzioni serie e strutturali».
Lo ha dichiarato l’on. Nello Musumeci nel corso della conferenza stampa che il gruppo consiliare de La Destra-Alleanza Siciliana alla Provincia Regionale di Catania ha tenuto a Palazzo Minoriti per presentare i risultati di uno studio sulle proprietà organolettiche dell’arancia rossa, alla presenza del segretario regionale Gino Ioppolo e di quello etneo Ruggero Razza.
Commissionata all’ateneo catanese proprio dall’amministrazione Musumeci, la ricerca è stata illustrata da Fabio Galvano, docente di Alimentazione e nutrizione umana presso la Facoltà di farmacia, che ha spiegato come le antocianine, ossia i pigmenti che danno il caratteristico colore rosso alla arance siciliane, abbiano «delle importantissime proprietà, in primo luogo antiossidanti, antinfiammatorie, antidiabetiche, antiobesità e di prevenzione del colesterolo cattivo».
Per il professor Galvano, «il differenziale di qualità delle antocianine è assoluto e garantisce benefici per la salute che le arance bionde non possono affatto garantire».
Lo studio è stato pubblicato sulle più importanti riviste internazionali del settore e ormai esiste un vero e proprio network di ricerca che coinvolge Università italiane e straniere. Ma se sul piano scientifico si sa quasi tutto sull’arancia rossa, ben poco, invece, sanno i consumatori. Questo spiega perché il benefico frutto non conquista spazi di mercato.
Quanto alle soluzioni per uscire dalla crisi in corso, il consigliere provinciale Giuseppe Mistretta ha evidenziato come «occorrano misure di grande impatto, soprattutto inerenti la promozione delle nostre arance rosse, in Italia e all’estero. Una, importantissima, potrebbe riguardare tutta una serie di sgravi fiscali da garantire agli esercenti che si impegnano a sostenere il frutto. Ad esempio, i sindaci siciliani potrebbero non far pagare i tributi sul suolo pubblico e sulle insegne luminose a quei commercianti che decidessero di installare delle macchinette spremiagrumi a polpa rossa».
Il capogruppo de La Destra-As a Palazzo Minoriti, Enzo D’Agata, ha dal canto suo evidenziato come «il Consiglio e l’amministrazione provinciale si stiano spendendo da mesi nel tentativo di suggerire soluzioni per il delicato momento, ma è evidente come il bandolo dell’intricata matassa sia ormai a Palermo, a Roma e, soprattutto, a Bruxelles, che si spera riconosca quanto prima il tanto auspicato stato di crisi del settore agricolo».

[fonte]

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2 thoughts on “Un incentivo per l'arancia rossa?

  1. miei cari politici,.. in questa crisi dell’agrumimeto ci va di mezzo il produttore che dopo un’anno che coltiva il suo agrumeto investendo dei soldi per curarlo ,è ha fine anno non riesce a vendere le sue arance ,oppure il comerciante con la scusa che c’è crisi riesce a toglierle a 5 -10 centesimi al kg questo è il risultato delle nostre arance che dopo un anno di lavori non riusciamo a prendere neanche le spese a questo punto chi viene penalizzato il produttore o il commerciante?… aiutateci a risolvere il problema del lavoro e dell’agricoltura è non facciamo morire la nostra bella SICILIA! se non vogliamo che fra non molto ci sarà una SICILIA di solo anziani ,..i giovani stanno cercando di farsi un futuro fuori ,non avendo la possibilità di farselo nella loro terra di origine , Aiutateci…aiutateci … aiutateci..

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