Una "Borsa Merci" per la Provincia di Ragusa

[fonte]
Comunicato dell’MpA di Comiso:

La costituzione, nella nostra provincia, della Borsa Merci fornirebbe a tutti gli operatori uno strumento moderno ed efficace nel realizzare concretamente, in questo momento di grave crisi economica, una soluzione per valorizzare i nostri prodotti e la certezza della commercializzazione del collocamento dei prodotti sia in Italia che all’Estero. Istituirla nella Provincia di Ragusa porterebbe indubbi vantaggi a tutti gli operatori: produttori, mediatori, commercianti e grande distribuzione organizzata.
La Camera di Commercio – dice il responsabile cittadino del dipartimento per il commercio del comitato comunale MpA, Degno – gestirebbe direttamente alcune strutture ed infrastrutture di interesse economico generale a livello locale, regionale e nazionale per il perseguimento delle finalità istituzionali di supporto del mercato.
La Borsa Merci, verrebbe istituita In particolare presso l’ Ente, luogo istituzionale di incontro tra operatori economici per lo svolgimento delle contrattazioni di merci, dei prodotti e dei servizi che possono formare oggetto di scambio non rientranti tra i beni oggetto di negoziazione presso le Borse Valori. La negoziazione dei prodotti viene effettuata nelle Borsa Merci solo per descrizione, senza che siano fisicamente presenti le merci oggetto di scambio con scadenza settimanale.
L’ Ente camerale eserciterebbe su questa struttura funzioni deliberative (adozione dei provvedimenti necessari per il suo buon andamento), di potestà tributaria (applicazione di speciali diritti per l’ uso delle attrezzature), di vigilanza, consultive e di tipo contenzioso (decisione dei ricorsi proposti avverso le decisioni della Deputazione, organo tecnico – amministrativo della Borsa).
Le funzioni istituzionali della Borsa Merci verrebbero esercitate attraverso Commissioni formate da esperti operatori del settore e specializzate nella quotazione dei prodotti di particolare interesse locale suddivisi per tipologia merceologica ed inseriti in appositi listini prezzi. E’ possibile, così, conoscere le quotazioni (valori minimi e massimi), di prodotti tipici quali, olio, mandorle, legumi, ortaggi e vino.
Le quotazioni verrebbero poi riportate sul Bollettino dei Prezzi, settimanale della Borsa Merci pubblicato dalla Camera di Commercio, su quotidiani e settimanali a diffusione provinciale.
Da quanto evidenziato sopra – conclude Degno – appaiono evidenti i vantaggi che deriverebbero (nonostante il necessario approfondimento di ulteriori aspetti.

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