(Catania) Game pride, festival del gioco e delle scommesse

A Catania Etnapolis nei giorni 26, 27 e 28 novembre 2010 si terrà il “Game pride & Ludica Village”, salone del gioco e delle scommesse sportive.

Comunicato ufficiale:
Game Pride & Ludica Village offrono un’opportunità unica e insostituibile per visitatori ed operatori per allargare le proprie conoscenze sul settore e acquisire contatti e idee innovative per sviluppare nuove opportunità di mercato e migliorare il livello creativo e qualitativo dei servizi offerti dagli operatori del settore.
Ludica Village offrirà spazi ludici e divertimento per tutte le fasce d’età, con spettacoli di animazione, sfilate e tornei; una ricca serie di eventi creati con lo scopo di valorizzare il gioco come attività che può possedere una funzione ricreativa, educativa, biologica e sociale.
Game Pride affronta un tema di forte attualità legato al mondo del gioco online e delle scommesse, settori che negli ultimi anni sono cresciuti a ritmi vertiginosi.
La finalità delle iniziative proposte attraverso dibattiti e divulgazione di materiale informativo è quella di sensibilizzare i giocatori ad una cultura della responsabilità. Promuovere in loro un atteggiamento che a livello mentale possa mantenere costantemente l’attenzione sui rischi che istante dopo istante si possono incontrare durante l’esperienza di gioco.

Sull’opportunità del patrocinio al “Game pride” concesso dalla Provincia di Catania è intervenuto il capogruppo dell’Mpa con la seguente interrogazione al Presidente Castiglione:
Galvagno (Mpa): Provincia Catania sponsorizza gioco d’azzardo (pure con Corona!)

Il capogruppo del Mpa al Consiglio provinciale di Catania Mimmo Galvagno ha annunciato un’interrogazione “per chiedere al presidente Giuseppe Castiglione come mai l’ente Provincia abbia deciso di sponsorizzare il gioco d’azzardo”.
“Castiglione – afferma Calvagno in una nota – ha concesso il patrocinio della Provincia a una manifestazione dal significativo titolo: ‘Game pride’. Cioè il Salone del gioco, gioco on line, scommesse sportive e video gioco. Che domenica prossima avrà come ospite d’onore nientemeno che Fabrizio Corona”.
“Una scelta – conclude Calvagno nella nota – che da una parte appare offensiva per le migliaia di famiglie catanesi che soffrono la crisi e dall’altra assolutamente inopportuna visto che il gioco d’azzardo ha rovinato moltissime persone e i farisaici inviti alla moderazione sono controbilanciati dai toni trionfalistici in un cui si esalta una Sicilia al secondo posto in Italia per la spesa delle giocate: ben 230 milioni”.

Dai croupier agli inventori di game
Dai croupier agli inventori di game«Lavorare è un gioco». Strano ma vero, perché se a dirlo è un croupier non si può certo smentire. E se in Sicilia quello dei casinò è un mondo poco conosciuto e per nulla praticato, i siciliani invece non soltanto sono un popolo di giocatori – come confermato dalle statistiche Eurispes – ma anche di esperti “addetti ai lavori”, o in questo caso “ai tavoli”.

Al Salone catanese del gioco, “Game Pride & Ludica Village” – organizzato da Ad Maiora, Pianeta Vacanze Equipe e Yrama – la direttrice della scuola croupier di Palermo, Christine Chilton, una veterana del settore che ha lavorato per Elisabetta d’Inghilterra, racconta il potenziale dei ragazzi dell’Isola: «Ogni anno formiamo quasi 50 giovani che dopo il corso cominciano subito a lavorare in diverse parti del mondo e nelle navi da crociera. È un vero e proprio viaggio in un favoloso universo fatto di calcoli mentali, abilità manuale, e psicologia dei giocatori».
A confermare che dal gioco può nascere un mestiere – tra gli stand dell’Etnexpo, a Etnapolis, in vetrina fino a domani domenica 28 – c’è anche una coppia siciliana, una fumettista e un creativo, che hanno dato vita a “Link”, «un gioco di società non riproponibile on line, per mantenere sacra quell’atmosfera dei vecchi giochi di società, quando gli avversari si sfidavano con sorriso e goliardia». Più facile a farsi che a dirsi, la regola base è entrare in contatto fisico con il compagno di squadra, in una sorta di Twister a tu per tu.
Da corpo a corpo, a monitor a monitor: molti giochi tradizionali prendono vita digitale. L’ultima novità sul fronte è il Bingo on line, garantito dai Monopoli di Stato: non più 400 giocatori in sala ma oltre 4mila appassionati, ognuno da casa propria, pronti ad acchiappare la fortuna e jackpot da capogiro. Parola d’ordine: tutela, quella del giocatore, che grazie alla nuova legge comunitaria – in vigore tra poche settimane – potrà giocare un tetto massimo di scommesse. Bandito dunque l’azzardo. Così sarà infatti per le slot machine – quelle di ultima generazione sono touch screen – i videogiochi e le scommesse sportive. Ogni appassionato avrà la propria card ricaricabile, come quelle telefoniche.
Tra luci e palloncini le attrazioni del Game Pride & Ludica Village continuano nei corridoi dell’expo: la Wii-zone; la “zorball” ovvero una gigantesca palla di 3 metri, all’interno della quale infilarsi per rotolare a mo’ di criceto; le simulazioni dell’amato Softair. Immancabile lo “sport della mente”, com’è stato definito dal Comitato olimpico: gli scacchi. In un torneo dove una partita non è mai uguale all’altra, appassionati e principianti si sfidano all’interno del Salone sfoderando le proprie strategie. Mentre a rappresentare il gioco “che non muore mai” ci sono gli intramontabili mattoncini Lego, “calamita” del divertimento per grandi e piccini.

ORGOGLIO CATANIA, GAME PRIDE FA CENTRO: 15MILA VISITATORI ENTUSIASTI

Catania ha fatto centro nel gioco. Gli organizzatori di “Game Pride & Ludica Village” stanno già lavorando alla seconda edizione. L’evento fieristico che per la prima volta è stato organizzato nel Sud Italia e che si è svolto dal 26 al 28 novembre ha raccolto 15.000 visitatori e 3.000 operatori del settore. “La maggior parte delle aziende presenti in fiera – ha affermato Giuseppe Tringale di Ad Maiora, la società che ha curato la parte del Game Pride – espongono in manifestazioni imponenti come quelle di Las Vegas e di Londra, eppure sono rimasti entusiasti di questa tre-giorni siciliana». Il punto di forza del Salone del gioco è stato proprio l’expo a “dimensione uomo”: “il mercato “business to business”, e dunque la comunicazione tra gli addetti ai lavori, qui non è stata dispersiva ma diretta”.
Gli organizzatori di Game Pride & Ludica Village, Giuseppe Tringale, Roberto Casentino e Alessio Costa sono partiti dai dati incoraggianti che contraddistinguono il gioco in Sicilia: su 226 sale bingo attive in tutto il Paese, la Sicilia guadagna il secondo posto con 230 milioni di euro spesi per le giocate, salendo in testa alle classifiche anche per il settore scommesse sportive e slot machine, a conferma della grande passione degli isolani per il gioco. Il Salone è stato ospitato al centro fieristico Etnaexpo, ad Etnapolis, a Belpasso a pochi chilometri da Catania in uno spazio di oltre 1000 metri quadri di sano intrattenimento “formato famiglia”. Largo spazio è stato dato anche ai bambini, fatto inusuale in un salone dedicato al gioco per adulti.
Nel giorno dell’inaugurazioni le classi dalla prima elementare alla quinta dell’Istituto Sacro Cuore di Catania hanno giocato negli spazi di Ludica Village. Si è parlato anche di lavoro nel settore con la presenza del Croupier Courses International, la scuola di croupier che si trova a Palermo e che ogni anno forma quasi 50 giovani. A confermare che dal gioco può nascere un mestiere anche una coppia siciliana, una fumettista e un creativo, che hanno dato vita a “Link”, un gioco di società non riproponibile on line, per mantenere sacra quell’atmosfera dei vecchi giochi di società, quando gli avversari si sfidavano con sorriso e goliardia: una sorta di Twister a tu per tu. Ospite anche Claudio Panebianco, 12 anni e Campione del Mondo Under 12 nella categoria a squadre di subbuteo.
Il giovane campione è di Catania e si è sbizzarrito nella 3 giorni a giocare con i suoi coetanei. “Game Pride& Ludica Village” è stata anche un vetrina per Melita Toniolo, la diavolita, testimonial di BetPro e di Cecilia Rodriguez e Fabrizio Corona, testimonial di Princebet. Soddisfatto il direttore di Etnaexpo Turi Piana, “per il successo di pubblico, eterogeneo e trasversale”. E’ stata annunciata per il 2011 l’apertura della nuova Sala Bingo Family, non solo centro per scommettere ma vera e propria struttura ricettiva con ristoranti, albergo e centro benessere.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...