La Cantina Centopassi e l'energia solare

L’energia del sole siciliano per la produzione del vino

PALERMO Inaugurato un impianto fotovoltaico dall’azienda “Centopassi”, insieme al Consorzio sviluppo e legalità, su un terreno di proprietà dello stesso consorzio a San Cipirello in occasione della Carovana della memoria promossa dall’ Associazione Libera. L’impianto servirà a  produrre vino in una cantina realizzata su terreni confiscati alla mafia. Vino, prodotto dalla cooperativa sociale Placido Rizzotto, che funziona a basse emissioni di anidride carbonica, sfruttando le energie alternative nella zona dell’Alto Belice.
Questa iniziativa fa parte del progetto Libera Terra. “Quando questa iniziativa è nata, con le cooperative al lavoro sui terreni confiscati – dichiara Nando Dalla Chiesa, presidente onorario di Libera – sembrava un’esperienza di volontariato precario da assistere. Invece ha dimostrato leadership e forza aziendale”.
Questo progetto promuove la realizzazione di impianti fotovoltaici su strutture affidate a cooperative. Dopo un corso di formazione proprio sulla realizzazione di questo tipo di impianti, tenuto dal centro Padre Arrupe,  sono stati selezionati 10 ragazzi con situazioni disagiate. I ragazzi scelti hanno lavorato su quattro pensiline di circa 5 metri per 6, in origine utilizzate per proteggere il raccolto dalla pioggia, e le hanno rivestite di pannelli fotovoltaici.
Alla base del progetto c’è l‘idea di poter utilizzare nuove professionalità sulle terre confiscate dalla mafia, alimentando così da un punto di vista economico un circolo virtuoso che serve, nel caso specifico,  anche a ridurre l‘impatto ambientale della cantina Centopassi.
Così questo nuovo impianto permetterà alla cantina un notevole risparmio visto che ogni anno, sui suoi 60 ettari, si producono 350 mila bottiglie. Sarà da tutti i punti di vista un investimento, consistente anche per l’ambiente. Infatti, oltre a risparmiare sui consumi, il fotovoltaico eviterà l‘emissione di 15,2 tonnellate all’anno di anidride carbonica.
Le conseguenze sul piano economico saranno tangibili sin dalla prima bolletta, non solo perchè i consumi verranno abbattuti dell’80% , ma anche per l’incentivo previsto dall’attuale conto energia che consente una corresponsione per ogni kilowatt prodotto da energia fotovoltaica.
Di questo ne è convinto Giorgio Schultze, presidente della società di consulenza “Esco del sole” che ha progettato l’impianto per Centopassi, dopo essersi già adoperato  in altre strutture simili in Sicilia. “Il nostro scopo è aiutare le imprese legate ad attivià sociali e le aziende concretamente impegnate sul fronte della legalità a risparmiare, utilizzando energia pulita” –  ha detto.
Pertanto un incontro produttivo dunque, quello tra Libera e la società Esco, riconosciuta in Italia dall’autorità per l‘energia elettrica. Per Schultze una battaglia personale, impegnato com’è sin dagli anni Settanta sul fronte delle energie rinnovabili.

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